Quanto dura realmente in carica un Amministratore?

22 Gennaio 2019

Art. 1129:

“L’incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata. L’assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore”.

Questo articolo è soggetto ad interpretazione che alla luce di recenti sentenze portano a pensare che il rinnovo del mandato sia automatico al termine del primo anno fermo restando che la revoca può essere chiesta in ogni tempo.

Quindi, il mandato dell’Amministratore dura un anno, allo scadere si rinnova automaticamente per un altro  anno.  L’amministratore condominiale scaduto dall’incarico resta comunque in carica per evitare vuoti di gestione del condominio.

L’amministratore in questo periodo riceve il compenso.

Quando cessa il suo mandato?

l’affermazione della durata annuale con la locuzione “… e si intende rinnovato per uguale durata”. Fa sorgere l’interpretazione che anche allo scadere dei due anni sia rinnovato in egual misura.

E se l’Amministratore per colpa o dolo non inserisce nella riunione ordinaria di fine mandato la proroga del suo mandato?

Occorre un intervento risolutore da parte del Condominio

Con apposito punto in discussione all’ordine del giorno che specifichi che l’amministratore è da intendersi revocato e di conseguenza nominato nuovo Amministratore e relativo compenso.

FONTE: Repubblica.it; Anaci Roma

Indice:

Contattaci

Hai domande? Scrivici senza impegno!

Condividi Questo Articolo

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Calcola Preventivo

Calcola un preventivo per conoscere le nostre tariffe.

Stima costi condominiali annuali: Calcola
Chiedimi
1
Posso aiutarti?
Sono il tuo assistente virtuale di Webcondomini!. Come posso aiutarti?